Il Sentiero dell'Infinito, identificato come AVG5T, è uno degli itinerari escursionistici più panoramici della Liguria. Collegando Riomaggiore a Portovenere, attraversa il Parco Nazionale delle Cinque Terre lungo un percorso che alterna vigneti terrazzati, macchia mediterranea e boschi, offrendo una prospettiva completamente diversa rispetto ai celebri sentieri costieri.
Con circa 12 chilometri di sviluppo e un tempo medio di percorrenza compreso tra cinque e sei ore, rappresenta un'escursione ideale per chi desidera conoscere il lato più autentico delle Cinque Terre. Il cammino richiede un buon allenamento, ma regala panorami continui sul Golfo della Spezia e sulla costa ligure.
Cos'è il Sentiero AVG5T
L'AVG5T, conosciuto come Sentiero dell'Infinito, è un percorso escursionistico che unisce Riomaggiore a Portovenere seguendo il crinale che domina la costa orientale delle Cinque Terre. Fa parte della rete sentieristica del Parco Nazionale delle Cinque Terre e consente di attraversare alcuni degli ambienti più caratteristici del territorio, lontano dalla maggiore affluenza turistica dei sentieri costieri.
Il nome "Sentiero dell'Infinito" richiama gli ampi panorami che accompagnano gran parte dell'escursione, con viste che spaziano dal Mar Ligure fino alle colline terrazzate modellate nei secoli dal lavoro dell'uomo.
Caratteristiche del percorso
L'itinerario misura circa 12 chilometri e presenta un dislivello positivo di circa 600 metri. Il tempo medio di percorrenza è compreso tra cinque e sei ore, escluse le soste.
Dal punto di vista escursionistico è classificato con difficoltà E (Escursionistico). Non richiede capacità alpinistiche, ma alcuni tratti presentano fondo sconnesso e pendenze significative, sia in salita sia in discesa. Per questo motivo è consigliato a chi è abituato a camminare su sentieri naturali e dispone di un discreto allenamento.
Il paesaggio lungo il cammino
Uno degli aspetti più affascinanti del Sentiero dell'Infinito è la continua varietà del paesaggio. Il percorso attraversa boschi, macchia mediterranea e antichi terrazzamenti coltivati a vite, testimonianza di una tradizione agricola che ha plasmato il territorio delle Cinque Terre.
Lungo il tragitto si incontrano diversi punti panoramici e località caratteristiche, tra cui il Santuario della Madonna di Montenero, il Colle del Telegrafo, il borgo di Campiglia e l'area del Monte Muzzerone, prima della discesa finale verso Portovenere.
Camminare sul Sentiero dell'Infinito significa attraversare un paesaggio costruito nei secoli, dove natura e lavoro umano convivono in perfetto equilibrio.
Come prepararsi
Pur essendo classificato come sentiero escursionistico, il percorso richiede una buona preparazione fisica. Le calzature da trekking con suola ben scolpita sono fortemente consigliate, così come una scorta d'acqua adeguata e un abbigliamento adatto alla stagione.
I bastoncini da trekking possono risultare particolarmente utili nei tratti più ripidi, soprattutto durante la lunga discesa verso Portovenere.
Prima della partenza è sempre opportuno verificare lo stato di apertura dei sentieri sul sito ufficiale del Parco Nazionale delle Cinque Terre, poiché condizioni meteorologiche o lavori di manutenzione possono comportare chiusure temporanee.
Se percorri il Sentiero dell'Infinito nelle prime ore del mattino, troverai temperature più gradevoli e una luce ideale per ammirare il mare e i terrazzamenti. Inoltre, nei mesi più caldi, eviterai le ore centrali della giornata, quando il sole può rendere l'escursione più impegnativa.